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Due proposte di pace, per non dimenticare

Il Liceo Galilei rilancia l'iniziativa #bringbackourgirls, ideata da Malala Yousafzai e Michelle Obama, già promossa nella nostra scuola dagli studenti rappresentanti d’Istituto (v. circ. 330/2014).

Malala: Bring Back Our GirlsL’occasione è offerta dall'incontro, avvenuto nelle settimane scorse in Nigeria, tra Malala, i familiari delle ragazze rapite e il presidente della repubblica Jonathan Goodluck.

Nel giorno del suo diciassettesimo compleanno, Malala ha voluto essere di persona in Nigeria, mettendo ancora una volta a rischio la propria vita, per ricordare all'opinione pubblica internazionale la tragedia delle 200 studentesse, sue coetanee, rapite il 15 aprile scorso dai guerriglieri di Boko Haram per impedire loro di frequentare la scuola.

Queste ragazze - ha dichiarato Malala - sono mie sorelle e continuerò a parlare fino a quando non saranno liberate.

 

im_iraqi_im_christianIl Liceo Galilei aderisce inoltre all’appello lanciato dell’Alta Commissione Onu per i diritti umani in difesa dei cristiani di Mosul, chiedendo alla comunità internazionale di intervenire per fermare le azioni violente nei confronti degli abitanti di quell’area. L’appello è per la difesa di tutte le minoranze. Il Galilei pone nell'home page del proprio sito l’immagine pubblicata sulle cartoline distribuite dal Comune di Milano che riportano il simbolo che in arabo sta per N di nasara, ossia seguace del Nazareno, utilizzato per segnalare le proprietà dei cristiani di Mosul, e l’hashtag della campagna #I_am_Iraqi_I_am_Christian.

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Prove di recupero agosto 2014

Calendario completo delle prove di recupero di agosto 2014 (data e aula di svolgimento); integra e corregge il calendario precedentemente pubblicato. 


 Osservatorio Galilei  anno VII - n. 6 - Giugno 2014

Raramente l’Osservatorio si occupa di avvenimenti nazionali. 
Fa un’eccezione per l’incontro di Papa Francesco con la scuola sabato 10/5 in piazza San Pietro. Non si è trattato di una manifestazione contro ma per
"Non è un lamento, è una festa, una festa per la scuola. Sappiamo bene che ci sono problemi e cose che non vanno, lo sappiamo, ma voi siete qui, noi siamo qui perché amiamo la scuola”.  E ha aggiunto: “Per favore, non lasciamoci rubare l'amore per la scuola”.

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